Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

Letta, Van Rompuy, Barroso, Pittela & Co in pompa
magna a Bruxelles per la presentazione dell’Expo:
ma l’esposizione universale dovrebbe essere
anche il palcoscenico ideale per presentare
la nuova “Moneta Unica Mondiale”
La nuova arma di dominio mondiale dell’usurocrazia
internazionale: tutto rientra nel progetto Rothschild
e degli “Illuminati” del 1° Maggio 1776

Expo 2015 – Presentazione al Parlamento Europeo

Milano, Bruxelles – L’Expo 2015 di Milano sarà presentato ufficialmente oggi 28 gennaio 2014 presso la sede di Bruxelles del Parlamento Europeo. Il premier-tecnico non eletto Enrico Letta rappresenterà l’Italia assieme al sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, al Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, al direttivo della società Expo 2015 – Diana Bracco e Giuseppe Sala – e al Presidente della commissione agricoltura, Paolo De Castro.: tutti accolti dai Vice-presidenti italiani dell’Eurocamera, Gianni Pittella (PD, in quota al gruppo ALDE) e Roberta Angelilli. Presenti anche il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, il Presidente della Commissione Europea, Manuel Barroso e il vicepresidente della Commissione Ue, Antonio Tajani. Grandi affari per soliti noti e multinazionali a parte – e qualche possibilità di lavoro in più per i comuni mortali dell’eurogabbia italica.. briciole – l’expo è atteso anche per un altro evento: la probabile presentazione del prototipo della “moneta unica mondiale”: progetto che risale per la verità al 2010. Ma per capire meglio, conviene fare un piccolo salto nel passato.

L’Expo 2015 e la moneta unica mondiale

Era l’Agosto del 2012 quando l’uomo Bilderberg Mario Monti – appena dimesso dalla prima poltrona europea della Trilateral Commission – si apprestava a dare le prime distruttive spallate al Bel Paese, a botte di spread e con la complicità delle agenzie (a delinquere) del rating. In quei giorni era anche il tempo – qualche nostro lettore lo ricorderà – in cui Beppe Grillo invocava la “chiusura” per fallimento del Parlamento Italiano – poi finì per mandarci i suoi – e, a fasi alterne, la diffusione su scala regionale di una sorta di moneta locale emessa a costo zero per – sostenevano i grillini – “mandare avanti l’economia regionale e combattere il signoraggio”. Ma evidentemente era tutto fumo negli occhi… buoni propositi e nulla più per accattivarsi le simpatie delle masse e controllare le proteste di piazza in rapido fermento, come una sorta di effetto Monarch. Ma era anche il tempo in cui Grillo cominciava a discostarsi dalla linea monetaria di Giacinto Auriti (vedi qui – http://www.youtube.com/watch?v=Rb9qfndKL7s), dopo averlo seguito in giro per l’italia in diversi congressi ed aver parlato di signoraggio ed “inganno monetario” nei suoi famosissimi “Reset”. Ma – giusto per restare in tema di usura – era anche il tempo della pronunzia costituzionale in merito al dittatoriale “Meccanismo Europeo di Stabilità” (MES) da parte della Consulta Tedesca e delle “strategiche” preoccupazioni del Presidente Barack Obama, “sulla tenuta dell’euro e dell’Eurozona”.

I Simboli del Nuovo Ordine Mondiale e le due aree di conquista

Frattanto l’intellighenzia mondialista non perdeva tempo e preparava la fase finale del “Governo Unico Mondiale”, proprio a partire da due aree: 1) dalla colonia Europa, posta sotto il dominio Usa dal ’43-45 in poi e messa in ginocchio dall’usurocrazia internazionale e dalla progressiva creazione di un unico stato europeo, i cosiddetti “Stati Uniti d’Europa”. Eciò specie su spinta della Commissione Ue che continuava – e lo ha fatto fino ad oggi – ad arrogare a sé gli ultimi scampoli di sovranità nazionale rimasti agli stati dell’Eurozona, avviliti e umiliati da una crisi indotta e pilotata; 2) dal Medioriente/Africa, macroarea continentale messa a ferro e fuoco e destabilizzata con conseguente innesco di un irrefrenabile processo iper-immigrativo verso l’Europa, tramite lo stratagemma delle ingannevoli “Primavere Arabe” (vedi qui Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta – Seconda Parte).

Expo 2015 – Test Sperimentale del NWO Coin

Per contro, proprio in quesi giorni del 2012, veniva annunciata la presentazione ufficiale della “Moneta Unica Mondiale” in occasione dell’Expo 2015 di Milano attraverso un primo test sperimentale pubblico mediante la diffusione – ai circa 30 milioni di turisti previsti – della UFWC (United future world currency) denominata anche Nwo Coin o Eurodollaro: prototipo di quella che dovrebbe essere la moneta unica mondiale del prossimo futuro, cioè il coronamento del disegno mondialista promosso in tempi non sospetti – dopo la Seconda Guerra Mondiale – dal multimiliardario statunitense David Rockefeller, dai suoi club occulti e dal suo esercito di fidi banchieri illuminati. Vedi – tra l’altro – i “nostri” fedeli uomini Goldman Sachs: Mario Monti, Mario Draghi e Romano Prodi. Una soluzione, questa, che già si stava presentando a tutti come l’unica stada per uscire dalla crisi economica mondiale.

Il Superamento progressivo del progetto transitorio chiamato “Euro”

Sull’onda di queste novità possiamo leggere anche le prime avvisaglie anti-euro di europeisti doc. Ormai il progetto euro, pare davvero superato: d’altronde doveva essere solo un qualcosa di transitorio al fine di accelerare il “Piano Finale”. A presentare la soluzione della crisi come frutto di questa “svolta monetaria” saranno, dunque, gli stessi artefici di questo grottesco baraccone “piramidale”. Allora comprendiamo anche i tentativi dell’eurocasta di invertire rotta sull’euro stesso: proprio di ieri lunedì 27 gennaio 2014 – vedi qui Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice – è giunta la dichiarazione del vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, secondo il quale “la moneta unica è oggi troppo forte per le esportazioni”. “Serve – ha contnuato Tajani – una banca centrale come la Federal Reserve degli Usa…”. Ed evidentemente – aggiungiamo – un unico governo mondiale… Visto tra l’altro la piena unità raggiunta tra Europa ed America con il patto di libero scambio (OGM inclusi) Ue-Usa, stretto tra Barroso ed Obama, per un mercato unico. “Non è un dogma la Bce e non è un dogma l’Euro cosi com’è – ha infine aggiunto Tajani – deve diventare una vera moneta ed essere governata come una vera moneta”… Terminologie che ci sembrano tanto introdurre quella che dovrebbe essere l’ultima fase del progetto del NWO: la moneta unica mondiale per l’appunto. Stabile e capace di unire in un “unico abbraccio” i popoli.

La profezia del “Big Brother” di George Orwell

In tempi non sospetti (2011) a dar conferma a questo piano anche le dichiarazioni rilasciate dallo stesso promotore dell’iniziativa UFWC , l’economista italiano Sandro Sassoli (vedi video giù in allegato). L’euro – come sostenuto in altri articoli – sarebbe stato solo il primo passo verso l’unificazione dei popoli in un’unica area monetaria, culturale, economica e militare mondiale. Un pretesto puro, dunque, per la nascita di un super-stato accentratore e liberticida, dove – evidentemente – l’alternativa non sarà ammessa: una sorta di “Big Brother” Orwelliano (vedi “George Orwell 1984”) magistralmente descritto nell’omonimo film cult degli anni ottanta, che vi invitiamo a vedere.

La UFWC e il G8 di L’Aquila del 2009

La moneta in questione, la UFWC o NWO Coin – è bene ricordarlo, per scandire le tappe principali del progetto mondialista – fu presentata per la prima volta in occasione del G8 del 2009 a l’Aquila (Italia) – vedi video giù in allegato o il sito dell’associazione United Future World Currency – UFWC) – e creata “nel nome dell’unificazione delle radici culturali e spirituali dei popoli di tutto il mondo”. Per l’Italia il contributo essenziale alla veste grafica della moneta è stato dato dal professor Guido Crapanzano, rappresentante dell’équipe italiana nel gruppo internazionale di lavoro che ha scelto il design dell’euro-banconota. Lavoro sponsorizzato – tra l’altro – dal Cavaliere (Silvio Berlusconi) in persona, nonché dal Ministero del Tesoro italiano e da tutta l’intellighenzia di sinistra che conta. Chissà quanti teschi e quanti gufi popoleranno in quell’ipotetico giorno l’Europa e l’Italia, o quel che ne resterà, visto quello che sta accadendo. Ma ovviamente il sistema farà di tutto per addolcire l’amara medicina, anzi il velenoso intruglio.

Il pensiero unico e l’unica religione

Apprezzamenti in vista dell’esperimento sulla moneta giunsero dalla Casa Bianca. Una moneta che Washington “benedì” e giudicò capace “di parlare un unico, comprensibile linguaggio per incoraggiare l’innato desiderio dell’umanità di spingersi sempre più lontano, di superare i limiti e muoversi verso principi di pace, libertà, fratellanza e comprensione”. Ovviamente – badate bene – così come avvenuto con l’euro, e ancor di più, l’unità monetaria euro-statunitense e mondiale spingerebbe i grandi burattinai mondialisti verso un evidente e “necessario” processo di omolgazione politica, culturale e (perchè no!) religiosa (?) ancor più aggressivo e sistematico. Magari, perchè no, sull’onda di una nuova crisi pilotata o sulle ali di un’asprimento di quella in essere nell’Eurozona. Avanti tutta, dunque, verso un unico governo, un’unica simbologia ed un pensiero unico! Che ne sarà in quei giorni dei dissidenti politici e dei liberi pensatori! Che ne sarà del Cristianesimo e delle millenarie culture dei popoli europei, costretti all’omologazione forzata anche sull’onda del “Piano Kalergi” (vedi qui – Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte ). Un’idea ce l’abbiamo! Ed è purtroppo molto chiara! Per fortuna la fede ci insegna a non disperare mai ed a confidare sempre in Dio, nell’azione concreta e nella preghiera quotidiana.

I “Pregi” della Moneta Unica Mondiale

Come dicevo, i seguacvi del nuovo strumento di dominio e controllo globale stanno affilando le armi e stanno cercando di convincere subdolamente che accettare la nuova moneta sarà indispensabile: come del resto stanno facendo con la grande alternativa ad essa, la moneta elettronica. (vedi qui – Dominio Mondiale e Moneta Elettronica – Rivelazioni Eccellenti). Una moneta che potrebbe essere stata concepita anche come complementare al NWO Coin. Già nel 2010 giravano curiose teorie di convenienza, sulla base del fatto che nel mondo esistessero circa 150 valute diverse. Con la moneta unica mondiale, secondo costoro, si sarebbe semplificato radicalmente l’utilizzo di denaro tra gli Stati: 1) eliminando i costi di cambio; 2) aumentando fortemente gli scambi commerciali tra gli Stati del mondo ed ottenendo una maggiore concorrenza economica ed un contestuale aumento dei posti di lavoro; 3) Aumentanto le relazioni tra i popoli (fattore positivo – a loro dire – per l’armonia nel mondo: peccato che l’inghippo stia a monte…); 4) Eliminando il problema dei deprezzamenti pilotati della moneta da parte di alcuni Stati (e delle stesse agenzie di rating create dalle stesse persone che oggi ci propongono la soluzione al problema da essi stessi causato. Il solito giochino…) ed eliminando la speculazione valutaria, una causa – a parer loro – delle crisi delle economie (ingenerate, ovviamente, sempre dalla stessa mano “salvatrice”); 5) Eliminando il problema delle fluttuazioni valutarie; 6) Monitorando con facilità le condizioni di ricchezza/povertà nei vari continenti; 7) Controllando l’inflazione. 8) Creando – Aggiungiamo – un governo unico mondiale più “sicuro e giusto” che possa controllare meglio 7 miliardi e mezzo di abitanti, come ci insegna – scusate il sarcasmo – George Orwell nel suo celebre film “Orwel 1984”. E già! Una moneta unica richiede un unico governo.. E questo il vero obiettivo che la globalizzazione e le connesse politiche liberali e (fateci caso) socialiste, con i loro profeti, hanno perseguito dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi. Inoltre va detto che con l’adozione della moneta unica mondiale si dovrebbe necessariamente riformare la Banca Mondiale di modo che possa svolgere adeguatamente il ruolo di Banca Centrale Mondiale, con effetti liberticidi che già vediamo per grandi linee con la politica seguita dalla BCE nell’Eurozona: uno degli esempi più calzanti di questo diabolico inganno globale.

Alcuni Profeti della “Moneta Unica Mondiale”

Secondo costoro “a chiedere la moneta unica mondiale ci sono cittadini e rilevanti esponenti del panorama economico e politico, le banche e importanti istituzioni finanziarie del mondo”. Giusto per citare qualcuno di questi falsi profeti, possiamo citare Morrison Bonpasse, autore di “The Single Global Currency – Common Cents for the World”; Robert Triffin e il suo “Dollaro, Euro e moneta mondiale”; il Nobel per l’economia Robert Mundell, e la sua dichiarazione rilasciata nell’ottobre 2004 al congresso mondiale dell’associazione IAFEI (International Association of Financial Executives Institutes); Romano Prodi, e la sua dichiarazione del 16 luglio 2009, su “Il Messaggero” nell’articolo intitolato “La sfida di una moneta unica mondiale”. Dichiarazione presente anche sul suo sito: vedi qui http://www.romanoprodi.it/articoli/italia/la-sfida-di-una-moneta-unica-mondiale_924.html ); Silvio Berlusconi e il suo parere favorevole dato nel maggio 2009 sempre al sopracitato dottor Sandro Sassoli, general project coordinator dell’associazione “United Future World Currency”. Per questi ed altri falsi profeti della nuova economia monetaria mondiale qualora si provassero i grandi vantaggi di una moneta mondiale sarebbe evidentemente assurdo tornare indietro…

Moneta Unica Mondiale – L’Impero di Mammona e i Volto di Lucifero

Nel Vangelo Gesù descrive il denaro con un nome preciso, Mammona, contrapponendo questa figura a quella di Dio Padre. Chiaro riferimento, dunque, al nemico per eccellenza: Lucifero, Satana, il Diavolo. Giacinto Auriti, Ezra Pound ed altri illustri studiosi ed esperti di usura, hanno definito nei loro scritti la moneta come lo sterco del Diavolo. Auriti stesso – autore della “Teoria del volore indotto della moneta” – ebbe il merito di aver riportato al centro del dibattito nazionale ed internazionale il problema della moneta-debito e dello strumento usato dall’usurocrazia internazionale per controllare le masse, comprimerne i diritti ed espropriare l’universalità dei beni pubblici e privati, preannunciando proprio la dittatura mondiale del NWO auspicata già tre secoli prima da Mayer Amshel Rothschild, Adam Weishaupt e dalla massoneria internazionale all’indomani del congresso tenuto il 1° Maggio el 1776 a Francoforte, nel quale – tra l’altro – si diede vita alla setta degli illuminati e si pianificarono le importanti rivoluzioni che di lì a poco avrebbero cambiato la storia. Guardando al volto scelto per la nuova moneta unica mondiale che ci vorrebbero propinare “per il nostro bene”… non possiamo non notare un particolare agghiacciante ed inequivocabilesu una faccia della moneta compare uno strano disegno floreale con una sorta di fiore a forma di fiamma (o fiamma camuffata) che emerge sulla parte superiore del disegno. Unendo i punti delle estremità della strana figura l’immagine che ne viene fuori – guardacaso – non è quella di Gesù Cristo.. Anzi! Indovinate un pò qual è? Altra sopresa poi, girando la faccia della moneta, dove si legge chiaramente il motto massonico “Uniti nella Diversità”, tanto caro alla stessa Unione Europea. Un tipo di unione, della quale francamente vorremmo fare volentieri a meno!

fonte: http://www.quieuropa.it/expo-2015-palcoscenico-per-la-moneta-unica-mondiale/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...