BOHEMIAN CLUB: IL LATO OSCURO DEI POTENTI

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BOHEMIAN CLUB: IL LATO OSCURO DEI POTENTI

ECCO CHE COSA FANNO I POTENTI DEL MONDO ALL’INSAPUTA DEI LORO POPOLI

(a cura di Claudio Prandini)

Gufi magici, sacrifici umani, evocazioni di diavoli, rituali aztechi e pellirossa; si può credere o meno a tutto ciò, ma ciò che sconcerta è che a credervi siano alcuni dei maggiori leader del pianeta. E ciò che allarma è che le principali decisioni politiche, quelle che condizionano i destini del pianeta, vengano presi da un’enclave massonica decisamente fuori di testa.

INTRODUZIONE

Il Papa è recentemente tornato dal suo viaggio negli Usa durante il quale ha incontrato il Presidente Bush che non ha perso l’occasione per ribadire la propria fede in Dio e la propria campagna in difesa dei valori della cristianità. Non c’è nulla di cui stupirsi in queste dichiarazioni, sono tipiche di quasi tutti i leader occidentali, però bisogna porsi alcune domande: siamo sicuri che la fede di questi leader non sia solo di “facciata”? Ad esempio cosa direbbe il Papa a Bush se sapesse che il buon Presidente si diverte in estate a passare qualche settimana nei boschi della California vestito di rosso davanti ad un gufo di 15 metri detto Moloch? Il dio Moloch, qui rappresentato da un gufo, era una divinità pagana che prevedeva anche sacrifici umani… Ed infatti ciò che ha allarmato più volte la stampa locale è il fatto della “sparizione di un elevato numero di turisti avventuratisi in quel luogo maledetto” ed ha parlato della scoperta di “alcuni cadaveri orrendamente mutilati, sacrificati al culto di Canaan e di Moloch…”.

Così, una volta all’anno a metà luglio, molti tra i grandi della terra si ritrovano in un bosco di sequoie come membri del Bohemian Club che da più di cento anni riunisce nel Bohemian Grove i leader dell’economia e della politica mondiale. E che ci crediate o no tutto sembra avvalorare il fatto che non ci troviamo di certo di fronte ad un gruppo di boy scout in campeggio in un bosco a 120 km da San Francisco, ma bensì in qualcosa di ben altra portata. Che cosa decideranno quest’anno, tra un rito esoterico ed evocazioni varie, riguardo alle sorti del mondo? Il menu è vario: ulteriore rialzo del prezzo del petrolio, attacco all’Iran, false flag, possibilità o meno di un presidente di colore (Obama), ecc… Non dimentichiamo che fu proprio in questo Bosco Boemo che nel 1942 si decise l’utilizzo della bomba atomica in guerra!

“San Massimiliano Kolbe, richiamandosi biblicamente al «serpente» del Genesi (3,15) e al «drago» dell’Apocalisse (12,2), afferma ripetutamente che il pericolo più terribile e più nefasto per la fede è sicuramente la Massoneria. Scrive egli infatti: «La Massoneria è senza dubbio il capo del serpente infernale. Non dico i massoni, perché sono persone infelici, ma le loro finalità, la loro organizzazione rivolta contro Dio e contro la felicità delle anime» (Massimiliano Kolbe, Scritti, Roma 1997, p. 1839). Esemplarmente, san Massimiliano mette anzitutto al sicuro quella carità che lo preoccupa primariamente per la salvezza dei massoni, poveri erranti, «persone infelici»; nello stesso tempo, però, vuole colpire l’errore, o meglio, la somma degli errori che costituiscono la Massoneria, questa organizzazione vasta e potente, che estende i suoi seducenti e mortiferi tentacoli su tutto il pianeta-terra, a livello di economia e di politica, di filosofia e di sociologia.

È per tutto questo, infatti, che la Massoneria veniva chiamata «Sinagoga di satana» dal Sommo Pontefice, il Beato Pio IX, e i membri della Massoneria venivano chiamati dallo stesso Albert Lantoine (33° della Gran Loggia di Francia) «Serviteurs de Satan», a servizio attivo in quella che dal padre Giovanni Caprile veniva chiamata «Città di Satana», in contrapposizione evidente all’agostiniana «Città di Dio»… In una lettera del 1927 alle alunne della 3ª e 4ª magistrale di Wirow, il santo lamenta lo spandersi dell’immoralità (e della conseguente irreligiosità) diffusa nelle città e nei villaggi polacchi del suo tempo, attraverso l’arte, la stampa, il teatro, il cinema, la moda, ed equipara il capo del serpente infernale, schiacciato dalla Madonna (secondo il testo della Volgata del Gn 3,15), alla massoneria, «la quale dirige tutto questo movimento antireligioso e immorale e mette a disposizione grosse somme di denaro per la formazione di nuove sette»”

BOHEMIAN CLUB, CIRCOLO SATANICO

di Alfredo Lissoni – il SEGNO del soprannaturale, n° 239 maggio 2008

II nome può evocare quello di un circolo di annoiati dandy ottocenteschi, ma del Romanticismo i membri del Bohemian Club hanno assai poco. Costoro sono nomi altisonanti della politica, dell’economia e della finanza internazionale (Italia compresa) e persino del jet-set: i Bush, Dick Cheney, Tony Blair, Colim Powell, Donald Rumsfeld, Karl Rove, Henry Kissinger, David Rockfeller, il vicepremier israeliano Shimon Peres, l’ex vice-presidente Al Gore, il vice portavoce della Casa Bianca Newt Gingrich, l’ex presidente dell’Università di Harvard Lawrence Summers e perfino il cantante degli U2 e benefattore internazionale, Bono Vox e l’attore nonché governatore della California Arnold Schwarzenegger. Il Club Boemo annovera solo persone che contano e comandano: presidenti, generali, banchieri, leader di compagnie petrolifere, vertici di multinazionali, proprietari di TV, tutti uniti dal discutibile gusto per i raduni notturni in una località inaccessibile ai più, denominata Boschetto Boemo, una pineta che dà il nome a questo gruppo massonico.

Là, per due settimane di fila, ogni seconda metà di luglio, i potenti si siedono sulle rive di un laghetto in una foresta nel nord della California, davanti a un gufo gigante di pietra ai piedi del quale un feticcio umano viene cremato con un rito sacrificale officiato da sacerdoti che indossano mantelli da druidi. Il luogo della macabra cerimonia si richiama alla ritualità pagana: è la boscaglia di Monte Rio Redwoods, foresta nella contea di Sonora, a 120 km da San Francisco. Il Boschetto Boemo (Bohemian Grove) è in realtà una foresta di altissimi abeti rossi secolari che ricopre oltre mille ettari, tutti di proprietà della setta politica. Il richiamo al “rosso sangue” pare non sia casuale: Bohemian Grove si trova al centro di un territorio storicamente chiamato la “sacra Sonoma”, un tempo abitato dai tenebrosi pellerossa Pomo, adoratori di una “Via della Morte”, un percorso “sacro” ove si compivano i riti divinatori e di cremazione. Questo ed altri luoghi di Sonoma sono tuttora oggetto di grande interesse da parte di seguaci di riti satanici e neopagani, che attribuiscono al Bohemian Grove un singolare significato poiché credono sia posto all’incrocio di due “linee esoteriche” che collegano i principali siti sacri di Sonoma. Lungo questo percorso “magico” sarebbe possibile evocare forze demoniache ed energie sataniche potenti al punto da controllare l’intero pianeta.

Sia come sia, il raduno estivo annuale del Club è una tradizione iniziata nel 1899. Dell’antico Bohemian Club (B.C.) hanno fatto parte molti presidenti degli Stati Uniti, prevalentemente repubblicani. Oltre ai già citati Bush, presidenti e petrolieri, vi figurano Herbert Hoover (che amava definire il B. C. “il più grande party maschile della Terra”; maschile perché le donne – prostitute d’alto bordo a parte – vi sono rigorosamente escluse); e c’erano anche Dwight Eisenhower, Richard Nixon, Gerald Ford, Ronald Reagan e Bill Clinton. Tutti sedettero dinnanzi al laghetto al centro della boscaglia, quel laghetto sulle cui sponde si svolgono ogni anno la cerimonia sacrificale notturna in onore del Grande Gufo e le adunanze in occasione dei “Discorsi sulla riva del lago”, in cui si parla di religione, filosofia, scienza, economia e politica, o meglio di come controllare completamente il pianeta.

Rito esoterico della cremazione

A raduno finito i “boemi” si ritirano nei venti lussuosi “accampamenti” dislocati nel bosco. Ma in realtà, secondo il S. Francisco Chronicle, gli incontri non terminano così, ma si consumano “rituali pagani” e si partecipa a conferenze e a spettacoli di intrattenimento di vario genere. Il primo sabato del campo estivo si compie il tradizionale rito del Cremation of Care (traducibile con “cremazione dell’intento”) chiaramente di origine occulta: una processione funebre a lume di torcia con uomini vestiti di rosso e con legni appuntiti addosso che concludono il rito con l’apertura di una bara contenente uno scheletro nero di legno vestito da donna, rappresentante appunto il Care “.

Goliardate, rispondono i diretti interessati. Ma è credibile che gli uomini più potenti del mondo si riuniscano segretamente per giocare come matricole di primo pelo? In realtà, al B. C. si consumerebbe ben altro: decisioni segrete, tra strani riti e sesso, spesso con minorenni affatto consenzienti, molti dei quali verrebbero addirittura sacrificati al diavolo; il tutto verrebbe filmato e le pellicole hard, o snuff movies, girerebbero tra gli adepti d’alto bordo e, affermano i maligni, servirebbero a CIA ed FBI per ricattare i potenti a causa delle loro devianze sessuali. Alcuni riti sessuali prevederebbero l’adescamento di giovani legati a membri appartenenti a gruppi esoterici o satanici.

L’americana Cathie O’Brien, figlia di genitori militanti nella Loggia massonica blu, sostiene di essere stata portata da piccola a questi raduni, di cui tra l’altro capiva assai poco. Diversi uomini politici avrebbero approfittato di lei. Da allora Cathie avrebbe subito ripetutamente violenze di ogni genere, pressioni psicologiche e persino lavaggi del cervello, per cancellarle dalla mente – una volta divenuta adulta e quindi potenzialmente pericolosa per l’enclave massonica – il ritorno di quelle esperienze. Testimonianze di questo genere sono però scarsamente attendibili, in quanto rasentano spesso la paranoia. Ben più interessanti le inchieste condotte dai vari reporter, una volta scoperta l’esistenza del circolo massonico.

LA STAMPA INDAGA

Un giornale locale, il The Santa Rosa Sun, in passato ha denunziato “la sparizione di un elevato numero di turisti avventuratisi in quel luogo maledetto” ed ha parlato della scoperta di “alcuni cadaveri orrendamente mutilati, sacrificati al culto di Canaan e al demone Moloch”.

Saperne di più, anche per separare la realtà dalle leggende macabre, è molto difficile.

Attorno alla proprietà centinaia di poliziotti tengono lontani i curiosi e i contestatori del Bohemian Grove Action Network che da 25 anni manifestano contro questo evento. Un evento che, secondo loro, serve per prendere in segreto decisioni politiche che poi condizionano il destino del mondo, come la guerra in Iraq e le strategie sul Medio Oriente (fu proprio nel Bosco Boemo che nel 1942 si decise l’utilizzo della bomba atomica in guerra).

Ciò che stona, nelle giustificazioni dei Boemi, che pretendono di occuparsi unicamente di politica in un ameno boschetto, sono le descrizioni di persone che si aggirano nude per la foresta rossa, urinando sugli alberi e recitando strane formule magiche. Ad accorgersene fu, nel 2000, il reporter del S. Francisco Chronicle Alex Jones, che riuscì ad infiltrarsi in una di queste riunioni ed ebbe successo nel riprendere totalmente in video, l’esecuzione del rito della cremazione. “Si teneva sotto la statua di un gufo di pietra alto 40 piedi che i membri del gruppo chiamano Moloch”, disse Jones. “Moloch era anticamente una antica divinità pagana a cui era dedicato un culto che prevedeva anche sacrifici umani. Il famoso anchorman della CBS Walter Cronkite ha eccezionalmente prestato la voce al gufo per i rituali. L’ex presidente Richard Nixon è stato registrato mentre parlava di attività omosessuali nel Boschetto, mentre è stato ampiamente documentato che ogni anno pornostars maschili e femminili vengono invitate al ritrovo annuale”. Anche la stampa inglese ha investigato sul Bosco Boemo, spiando i propri leader.

Ciò che hanno scoperto è poco rassicurante. “Tony Blair e moglie sono ossessionati dalle pratiche New Age ed assidua è la loro partecipazione a rituali aztechi e di rinascita, riti che, come è noto, prevedono sacrifici umani”, commentò il quotidiano londinese The Guardian. Secondo il London Times, Blair “ha preso delle decisioni politiche in base a certe letture New Age che sostengono l’esistenza di una forza segreta chiamata The Light, La Luce…”. Proprio l’evocazione di questa “luce” permetterebbe ai Boemi di padroneggiare energie in grado di conferire il potere.

La genesi di questa credenza è facilmente rintracciabile: si tratta di una blasfema parodia della figura del Dio cristiano; la “luce” dei Boemi non è quella di Dio, ma quella che il reverendo esorcista Donald Omand, inglese, ha ribattezzato “la luce di Satana”.

Gufi magici, sacrifici umani, evocazioni di diavoli, rituali aztechi e pellirossa; si può credere o meno a tutto ciò, ma ciò che sconcerta è che a credervi siano alcuni dei maggiori leader del pianeta. E ciò che allarma è che le principali decisioni politiche, quelle che condizionano i destini del pianeta, vengano presi da un’enclave massonica decisamente fuori di testa.

Il video del giornalista Alex Jones che è riuscito a filmare il “Bohemian Grove”. Il servizio di Jones è apparso nel 2001 in un documentario televisivo andato in onda sul canale inglese Channel 4. Purtroppo è tutto in inglese!

APPROFONDIMENTO

FOTO INEDITE DAL BOHEMIAN GROVE

La maggior parte di queste foto risalgono a circa il 1926-27. Tra le foto di notevoli individui (per la grande maggioranza non identificati) che partecipano agli incontri, ce ne sono anche di rappresentazioni teatrali e vari scatti del nefasto dio-gufo Moloch.

FOTO CON BUSH, CHENEY E ALTRI POTENTI

Sito in inglese

IL SITO DEL GIORNALISTA ALEX JONES

Autore del video esposto sopra

TONY BLAIR PARTECIPA AL BOHEMIAN GROVE

Tony Blair e moglie sono ossessionati dalle pratiche New Age, rituali aztechi e di rinascita, riti che, come è noto, prevedono sacrifici umani.

SAN MASSIMILIANO KOLBE E LA MASSONERIA

… in una lettera del 1927 alle alunne della 3ª e 4ª magistrale di Wirow, il santo lamenta lo spandersi dell’immoralità (e della conseguente irreligiosità) diffusa nelle città e nei villaggi polacchi del suo tempo, attraverso l’arte, la stampa, il teatro, il cinema, la moda, ed equipara il capo del serpente infernale, schiacciato dalla Madonna (secondo il testo della Volgata del Gn 3,15), alla massoneria, «la quale dirige tutto questo movimento antireligioso e immorale e mette a disposizione grosse somme di denaro per la formazione di nuove sette»

LOGO BOHEMIAM GROVE

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Il piano della Commissione dei Trecento, punta a questo obiettivo finale:

Il Bohemian Club è una organizzazione fondata nel 1872 a S.Francisco da un gruppo di giornalisti. Nel 1891 l’organizzazione spostò parte della sua attività nell’omonimo Bohemian Grove, un bosco di sequoie esteso circa 1000 ettari e sito a Monte Rio, in California, di proprietà del club ufficialmente dal 1901.

Il Bohemian Grove si trova al centro di un territorio storicamente chiamato la “sacra Sonoma” e abitato dalla tribù dei Pomo. La cosiddetta “Via della Morte” (dove i Pomo compivano riti divinatori e di cremazione) ed altri luoghi di Sonoma sono tuttora oggetto di grande interesse da parte di seguaci di riti neopagani. Queste sette attribuiscono al Bohemian Grove un singolare significato poiché credono sia posto all’incrocio di due “linee esoteriche” che collegano i principali siti sacri di Sonoma.

Il Bohemian Club organizza dal 1899 un elitario campo estivo di due settimane a cui partecipano anche migliaia di invitati, prevalentemente personaggi rilevanti del mondo politico ed economico. In questi incontri si partecipa a rituali pagani, a conferenze e a spettacoli di intrattenimento di vario genere. Il primo sabato del campo estivo si compie il tradizionale rito del “Cremation of Care” (traducibile con “cremazione dell’intento”) chiaramente di origine occulta: una processione funebre a lume di torcia con uomini vestiti di rosso e con legni appuntiti addosso che concludono il rito con l’apertura di una bara contenente uno scheletro nero di legno vestito da donna, rappresentante appunto il “Care”.

Tra i manufatti presenti nel Bohemian Grove il più rilevante è un enorme gufo stilizzato alto circa 15 metri attorno al quale si svolgono tutti i riti Luciferini. Il gufo, chiamato Moloch, è anche presente nel logo del Bohemian Club e su altri edifici presenti nel bosco. Moloch è una antica divinità pagana a cui era dedicato un culto che prevedeva anche safrici umani. Il famoso anchorman della CBS Walter Cronkite ha eccezionalmente prestato la voce al gufo per i rituali.

Tra i “bohemian” più noti troviamo personaggi del calibro di David Rockfeller, Henry Kissinger, Rupert Murdoch, Alan Greenspan, Stephen Bechtel, William F. Buckley Jr..

Anche presidenti degli Stati Uniti (prevalentemente repubblicani) sono stati membri del Club come Herbert Hoover (che lo definì “”the greatest men’s party on Earth”), Dwight Eisenhower, Richard Nixon, Gerald Ford, Ronald Reagan, Bill Clinton, George Bush Senior. Tra i politici ospiti del Bohemian Grove si possono citare Dick Cheney, Colin Powell, Donald Rumsfeld, George Shultz, Karl Rove, Al Gore, Newt Gingrich, Tony Blair, Jack Kemp, Caspar Weinberger, Shimon Peres, Helmut Schmidt, Michel Rocard, James Baker.

Nell’estate del 2006 tra i circa 250 invitati erano presenti Rupert Murdoch, Tony Blair, Shimon Peres, Bill Cinton, Al Gore, Newt Gingrich, Colin Powell, Arnold Schwarzenegger, George Shultz, Phil Angelides, Billy Beane, Lawrence Summers, Bono.

Il Bohemian Grove Action Network è un gruppo di attivisti che da 25 anni manifesta contro il summit estivo del Club.

Qualche immagine

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LA RADUZIONE DELLA CERIMONIA DEL BOHEMIAN CLUB
Cremation of Care Ritual Incantation

Primo sacerdote: Il gufo è nel suo nido frondoso. Che tutte le cose che si trovano nel bosco lo riveriscano. Alzate le teste, oh alberi, e alzate le vostre eterne guglie. Perché osservate! Questo e il santuario boemo, e sacri sono i pilastri di questa casa. Ragni filatori, non venite qui.

Secondo sacerdote: Accogliete i boemi con il suono delle acque, in canto degli uccelli, musiche che ispirano l’anima che affonda, noi vi invitiamo alla gioia del solstizio d’estate. In alto il cielo è blu e disseminato di stelle.

Il suolo della foresta è pieno di terra odorosa. Vostro è il freddo bacio della sera. I fuochi degli accampamenti si smorzano. La nascita della veloce alba rosea. Scuotete via il vostro dolore insieme alla polvere della città e gettate nel vento le preoccupazioni della vita. Ma i ricordi riportano gli amati nomi degli amici valorosi che conoscevano e amavano questo boschetto. Cari, benevoli compagni di un tempo lontano. Sì! Fate che si uniscano a noi in questo rituale e che nemmeno un posto rimanga vuoto in mezzo a noi. Tutte le sue battaglie per rimanere nel grigio autunno del mondo o nella primavera del vostro cuore. Partecipate alla nostra storia. Unitevi, genti della foresta e lanciate il vostro incantesimo su questi mortali. Toccate i loro occhi accecati dalla decomposizione. Aprite i loro occhi alla bellezza. Seguite le memorie dell’ieri e sigillate le porte del dolore. È un sogno, anche se non solo un sogno. L’Intento e tutto ciò che lui ha fatto l’hanno raccolto. Come sono svanite Babilonia e la bella Tiro, così anche loro svaniranno. Ma la rosa selvatica fiorisce sui bastioni distrutti di Tiro e il muschio lacera le pietre di Babilonia

Perché la bellezza è eterna e noi ci inchiniamo davanti alla bellezza eterna. Per l’eterna felicità, ci rivolgiamo a una sola. A lei che adesso è intorno a voi, la grande natura, rifugio dei cuori stanchi.

E troviamo il suo seno che è stato ferito. Lei ha mani fredde per ogni fronte febbricitante e un silenzio privo di paura per l’anima in difficoltà I suoi consigli sono i più saggi. Lei guarisce tutto, perché suoi ministri sono la calma e il sonno. Lei è sempre fedele. Altri amici possono fallire, ma cercatela in qualsivoglia luogo placido sorridendo, lei si alzerà e vi darà il suo bacio. Quindi dovete venire a lei come figli. Piccoli figli che credono e non dubiteranno della sua bellezza e della sua fede, così come la sua tenerezza non cambierà né morirà.

Primo sacerdote: Boemi e sacerdoti. La disperata chiamata dei pesanti cuori ha avuto risposta. Per il potere della vostra compagnia, l’intento viene ucciso. Il suo corpo è stato messo lassù sulla nostra pira funebre e dal gioioso suono della nostra marcia funebre. La nostra pira funebre aspetta il cadavere dell’intento.

Secondo sacerdote: Oh tu, tu che sei stato portato attraverso le ombrose acque verso la grande maestà della morte. Intento, ardente nemico della bellezza. Non è per te il perdono della pacifica fossa. Il fuoco si aprirà la sua strada in te e tutti i venti si divertiranno con la tua cenere. Portate il fuoco!

Intento: (Risata) Folli! Folli! Folli! Quando capirete che non potete uccidermi? Anno dopo anno mi bruciate in questo bosco. Innalzando alle stelle le vostre grida di trionfo. Ma quando rivolgete di nuovo il volto al mondo terreno, non mi trovate lì in attesa proprio come prima? Folli! Folli! Folli, se sognate di vincere l’intento!

Secondo sacerdote: Tu dici, beffardo spirito. Questo non è affatto un sogno. Sappiamo che ci stavi aspettando. Quando questa nostra permanenza silvana avrà fine, ti incontreremo e ti affronteremo come in passato e alcuni di noi prevarranno su di te e tu sarai distrutto. Ma questo sappiamo. Anno dopo anno, in questo bosco, la nostra compagnia ti scaccia per un poco. La tua malevolenza che ci ha inseguito fin qui ha perso il suo potere sotto questi alberi amici. Quindi ti bruceremo una volta ancora e nelle fiamme che divorano la tua effigie leggeremo il segno. Il solstizio ci libererà!

Intento: Mi brucerete una volta ancora? (Risata) Non con queste fiamme che avete portato da regioni nelle quali io regno. Voi folli e sacerdoti. Io sputo sul vostro fuoco!

Secondo sacerdote: Oh Gufo! Principe di tutta la saggezza mortale, Gufo di Boemia, ti imploriamo, offrici il tuo consiglio.

Canzone: Niente fuoco! Niente fuoco! Niente fuoco! A meno che non venga acceso in un luogo dove l’intento è nutrito dall’odio degli uomini e portato fino a questo bosco. Una fiamma sola dovrà accendere questo fuoco. Una fiamma sola dovrà accendere questo fuoco. Una pura fiamma eterna. Infine, nella lampada della compagnia sopra l’altare di Boemia.

Secondo sacerdote: Oh grande Gufo di Boemia. Ti ringraziamo per la tua adorazione. Vattene, odiato intento! Vattene! Una volta ancora, ti allontaniamo! Vattene, Intento! Il fuoco si aprirà la sua strada in te. Vattene Intento e i venti si divertiranno con la tua cenere. Salve, fiamma eterna della compagnia! Una volta ancora, il solstizio ci libererà!

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Qui per approfondire SKULL AND BONES

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